Agenzia Hawzah News – In occasione del 15 Shaʿban, che segna la nascita benedetta dell’Imam Mahdi (pace su di lui), l’Imam del Tempo (che Dio affretti la sua manifestazione), riproponiamo una celebre tradizione riportata nel Bihar al-Anwar (vol. 53, p. 175), nella quale l’Imam chiarisce il significato profondo del suo legame con i suoi sinceri seguaci:
إنّا غَيْرُ مُهْمِلينَ لِمُراعاتِكُمْ وَ لا ناسينَ لِذِكْرِكُمْ وَلَوْلا ذلِك لَنَزَلَ بِكُمْ الْلَأواءُ وَاصْطَلَمَكُمْ الْأعْداءُ فـَاتـَّقـُوااللّه َ جَلَّ جـَلالُهُ
«In verità, noi non siamo negligenti nel prenderci cura di voi né dimentichiamo di ricordarvi; se così non fosse, le avversità si abbatterebbero su di voi e i nemici vi sterminerebbero. Abbiate dunque timore di Allahﷻ»
Questa dichiarazione, breve nella forma ma densissima nel significato, chiarisce una verità teologica fondamentale dell’Imamato nell’epoca dell’occultamento: l’assenza visibile dell’Imam non equivale a una sua assenza reale dalla storia. Al contrario, la protezione, la cura e la vigilanza dell’Imam Mahdi costituiscono un presidio invisibile ma operante, senza il quale l’ordine dei credenti sarebbe travolto dal caos e dall’aggressione dei nemici.
La sollecitudine dell’Imam non è un atteggiamento meramente affettivo o simbolico, ma un atto di responsabilità spirituale e cosmica. L’Imam, in quanto prova suprema di Dio sulla terra, veglia sui credenti, ne preserva l’esistenza e ne garantisce la continuità. La taqwā (pietà, timore di Dio) non è qui un’esigenza personale dell’Imam, ma la condizione stessa che rende possibile la sua protezione: senza il timor di Dio, infatti, viene meno il significato stesso dell’essere credente e seguace dell’Imam.
Celebrare il 15 Shaʿban significa rinnovare la consapevolezza di un legame vivo e reciproco: l’Imam non dimentica i suoi sinceri seguaci, ma essi sono chiamati, a loro volta, a non dimenticare Dio. In questa reciprocità silenziosa si gioca il significato più profondo dell’attesa dell’Imam Mahdi: un’attesa non passiva, ma vigile; non astratta, ma eticamente impegnata; non ripiegata sull’individuo, ma orientata alla responsabilità collettiva dei credenti. Il genetliaco dell’Imam Mahdi non è dunque soltanto memoria di una nascita, ma riaffermazione di una presenza reale che, pur velata, continua a sostenere l’esistenza dei credenti e a orientare la storia verso la giustizia universale promessa.
Mostafa Milani Amin

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