Agenzia Hawzah News – In un’intervista rilasciata al nostro corrispondente a Teheran, l’Hojjatoleslam Abbas-Ali Inanloofar, responsabile dell’Organizzazione Basij dei docenti, dei seminaristi e dei religiosi del Paese, ha ricordato che i religiosi sono sempre stati in prima linea nella difesa della Rivoluzione Islamica, sottolineando come anche durante le recenti sedizioni orchestrate dagli Stati Uniti e dal sionismo internazionale abbiano svolto un ruolo attivo nel contrasto agli agitatori e ai gruppi armati terroristi, dando prova di coraggio e spirito di sacrificio.
Riferendosi ai martiri caduti nel corso delle sedizioni del Dey 1404 (tra la fine di dicembre 2025 e l’inizio di gennaio 2026), ha reso pubblici i nomi dei religiosi e dei seminaristi caduti martiri:
- seminarista Javad Haruni Parde-Shahi (provincia di Esfahan),
- Hojjatoleslam Abolfazl Toghiani (Esfahan),
- Hojjatoleslam Abdollah Mohammad-Dust (Teheran),
- Hojjatoleslam Alireza Haqiqi (provincia di Fars),
- Hojjatoleslam Seyyed Ali Hossein Hadi-Pur (Fars),
- Hojjatoleslam Ali Zamanian (originario della provincia di Hamedan; luogo del martirio: Rudsar, Gilan),
- seminarista Milad Meidavudi (provincia del Khuzestan),
- Hojjatoleslam Ali Akbar Hosseinzadeh (provincia del Khorasan Settentrionale).
Il responsabile del Basij ha inoltre precisato che, nel corso delle sedizioni del mese di Dey, 86 religiosi e seminaristi hanno riportato ferite gravi, 28 ferite lievi, mentre i beni di 36 seminaristi sono stati danneggiati.
Il martirio di 14 religiosi e seminaristi nella guerra imposta dei 12 giorni
Inanloofar ha quindi ricordato che, nel corso della guerra imposta dei 12 giorni, 14 religiosi e seminaristi sono caduti martiri. I loro nomi sono:
- Hojjatoleslam Ali Torkashvand,
- Hojjatoleslam Ramazan-Ali Mehr Ali-Tabar,
- Hojjatoleslam Amin Abbas Rashid,
- Hojjatoleslam Abolfazl Niyazmand,
- Hojjatoleslam Ahad Aqdasi,
- Hojjatoleslam Ali Qana‘at-Kar,
- seminarista Mohammad Mahdi Nazari,
- seminarista Ruhollah Rahmati,
- seminarista Mohammad Reza Tavakkol,
- seminarista Mohammad Mo‘in Nazari,
- seminariste martiri Fateme Izadi, Tahere Taheri, Elham Farahmand ed Elahe-Sadat Mir-Shafi‘iyan.
In conclusione, l’Hojjatoleslam Inanloofar ha annunciato l’avvio della raccolta di materiale finalizzato alla pubblicazione di un libro dedicato al coraggio, al sacrificio e alle modalità del martirio dei religiosi e dei seminaristi caduti nella guerra imposta dei 12 giorni e nelle sedizioni americano-sioniste del Dey 1404.
A cura di Mostafa Milani Amin

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