Agenzia Hawzah News – Di seguito pubblichiamo il testo integrale del comunicato ufficiale con cui il Centro di Direzione dei Seminari condanna con fermezza l’azione ostile, politica e priva di qualsiasi fondamento giuridico dell’Unione Europea e ribadisce il proprio sostegno pieno e deciso al Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica.
Col nome di Dio, il Benevolo, il Misericordioso
وَأَعِدُّوا لَهُم مَّا اسْتَطَعْتُم مِّن قُوَّةٍ وَمِن رِّبَاطِ الْخَیْلِ تُرْهِبُونَ بِهِ عَدُوَّ اللَّهِ وَعَدُوَّکُمْ...
«E preparate, per [combattere contro di] loro, quanto potete di potenza e di cavalli legati [e pronti alla guerra], per intimorire con ciò il nemico di Dio e il vostro nemico…» (Corano, Sura al-Anfāl, 60)
Il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica, frutto benedetto della Rivoluzione e lascito duraturo dell’Imam Khomeini (possa la sua nobile anima essere santificata), è un’istituzione nata dalla fede, dal sacrificio e dal jihad, il cui risultato è stato il rafforzamento della sicurezza nazionale dell’Iran islamico e la salvaguardia dell’onore della Ummah. Con il sacrificio di migliaia di martiri, questa istituzione rivoluzionaria si è sempre collocata in prima linea nel contrasto al terrorismo e alle trame distruttive della tirannia globale.
La decisione dell’Unione Europea di definire “terrorista” il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica rappresenta un chiaro segno dell’impotenza del fronte della tirannia globale dinanzi al discorso della Resistenza e del sacrificio, nonché la riproposizione di una misura analoga già adottata anni fa dall’America criminale nel tentativo di marchiare il fiero Corpo dei Guardiani.
Il Centro di Direzione dei Seminari condanna con fermezza l’azione logora, meramente politica e priva di qualsiasi legittimità giuridica dell’Unione Europea nel definire “terrorista” il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica e la considera un chiaro segno dell’impotenza del fronte della tirannia globale dinanzi alla logica della Resistenza.
I seminari dichiarano con orgoglio il loro sostegno fermo e senza riserve alle forze militari e dell’ordine della Repubblica Islamica, in particolare alle quattro forze del Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica, ai loro comandanti e ai pasdaran pronti al sacrificio; sottolineano che il Corpo dei Guardiani è il solido baluardo della Rivoluzione e della nazione iraniana e che ogni attacco contro di esso equivarrà a un attacco alla sicurezza, all’onore e all’identità rivoluzionaria di questo popolo.
Centro di Direzione dei Seminari
A cura di Mostafa Milani Amin

Your Comment