Agenzia Hawzah News – Il Consiglio degli ulema sciiti dell’India ha reso pubblica una dichiarazione ufficiale sulle recenti minacce di Donald Trump nei confronti dell’Imam Khamenei, Guida Suprema della Rivoluzione Islamica, esprimendo una ferma condanna e ribadendo il suo ruolo di riferimento per la Umma islamica.
Nel comunicato si afferma che il mondo, e in particolare la Umma islamica, attraversa una fase storica di estrema delicatezza, nella quale le potenze dominanti — ignorando i principi umani, scientifici e del diritto internazionale e ricorrendo alla forza e all’arroganza, in particolare gli Stati Uniti e il loro alleato sionista Israele — mettono seriamente a rischio la sicurezza e la stabilità globali.
La dichiarazione sottolinea che le minacce e le cospirazioni non sono rivolte a una singola persona, ma costituiscono un attacco diretto alla dignità e all’identità dell’intera Umma islamica. Non si tratta di una divergenza politica, bensì di una dichiarazione aperta di ostilità nei confronti dell’Islam e dei musulmani.
Viene inoltre ribadito che l’Imam Khamenei non è soltanto il leader politico di uno Stato, ma una figura di riferimento religiosa per musulmani e uomini liberi in tutto il mondo. La causa della liberazione di al-Quds, la speranza dei palestinesi oppressi e il sostegno morale ai popoli del Libano, dello Yemen e dell’Iraq sono strettamente legati alla sua guida. Il suo esempio indica che, di fronte all’ingiustizia, la via dei credenti non è la sottomissione, ma una resistenza consapevole fondata su pazienza, saggezza e unità.
Il Consiglio degli ulema sciiti dell’India afferma che qualsiasi minaccia contro la Guida Suprema equivale a una sfida rivolta all’intera Umma islamica ed è in aperto contrasto con i valori umani, il diritto internazionale e gli insegnamenti dell’Islam.
La dichiarazione si conclude con un appello rivolto a ulema, intellettuali, personalità politiche e sociali e a tutti gli uomini liberi e coscienti affinché, al di là delle differenze religiose e dottrinali, condannino questa ingiustizia e restino saldi sulla via della verità e della giustizia. In chiusura, viene elevata una preghiera per la salute, la dignità e il successo della Guida Suprema della Rivoluzione, invocando unità per la Umma islamica e una rapida vittoria per gli oppressi.
A cura di Mostafa Milani Amin

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