Agenzia Hawzah News – L’Ayatollah Seyyed Ali Sistani, tra le massime autorità religiose sciite, ha fornito una risposta a un quesito concernente la rishwa (رشوة), vale a dire il pagamento di una somma al fine di conseguire un proprio diritto. Di seguito il testo della domanda e della risposta.
Domanda
Qual è il giudizio sul pagamento di una rishwa qualora l’ottenimento di un proprio diritto dipenda da essa?
Risposta
Dal punto di vista della sharia, la rishwa è propriamente circoscritta all’ambito giudiziario (al-qadāʾ), nel quale sia il darla sia il riceverla sono proibiti. Al di fuori di tale ambito, è lecito darla per conseguire ciò che spetta di diritto; tuttavia, per l’altra parte — che ha l’obbligo di riconoscere e concedere quel diritto — riceverla rimane proibito.
A cura di Mostafa Milani Amin

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