Una supplica attribuita al Profeta dell’Islam da recitare dopo le cinque preghiere rituali quotidiane, invocando misericordia, giustizia e sollievo per tutta l’umanità.
L’Ayatollah Sistani ha risposto a un quesito riguardante la “rishwa”, ossia il pagamento di una somma per ottenere ciò che spetta di diritto, chiarendo il relativo giudizio giuridico.
L’autorità religiosa ha sottolineato che i responsabili devono affrontare e risolvere i problemi del popolo con razionalità e una gestione piena ed efficace, agendo con discernimento per prevenire…