Agenzia Hawzah News – L’Hojjatoleslam Seyyed Mofid Hosseini Kuhsari, responsabile degli affari internazionali dei seminari iraniani, ha dichiarato che la diplomazia coranica rappresenta una delle priorità della Repubblica Islamica, illustrando le principali attività internazionali dei seminari in questo ambito a margine della visita alla Mostra internazionale del Corano.
Nel suo intervento ha sottolineato che il Corano, oltre a essere il testo sacro centrale per il mondo islamico, costituisce oggi un importante punto di riferimento per il dialogo tra religioni e per gli studi accademici a livello globale. Università e centri di ricerca internazionali dedicano crescente attenzione agli studi coranici, rafforzandone il ruolo sia nella diplomazia religiosa sia in quella scientifica e culturale.
Hosseini Kuhsari ha evidenziato il ruolo dei seminari religiosi iraniani nello sviluppo dell’esegesi coranica, ricordando in particolare il Tafsir Tasnim dell’Ayatollah Javadi Amoli, opera in circa ottanta volumi considerata tra i più ampi commentari contemporanei. Secondo il relatore, la valorizzazione internazionale di tali produzioni scientifiche costituisce una priorità strategica.
Negli ultimi anni, ha spiegato, i seminari hanno intensificato i programmi finalizzati a presentare il Corano come riferimento globale, oltre le appartenenze denominazionali, attraverso la traduzione e la diffusione internazionale di articoli e libri, la realizzazione di piattaforme digitali e il coordinamento di istituzioni e attività coraniche a livello globale.
Il responsabile ha inoltre collegato queste iniziative al contesto internazionale attuale, affermando che la crescente attenzione verso l’Iran ha accresciuto l’interesse globale per i fondamenti culturali e religiosi della Rivoluzione Islamica, in particolare in relazione al sostegno iraniano alla Palestina e a Gaza.
Tra i programmi in corso rientrano la realizzazione di progetti di ricerca coranica con istituzioni internazionali, l’organizzazione di conferenze e associazioni scientifiche congiunte, la partecipazione a mostre culturali e lo svolgimento di corsi e workshop specialistici.
L’Hojjatoleslam Hosseini Kuhsari ha infine indicato come principale criticità la limitata diffusione internazionale delle ricerche prodotte nei seminari, spesso circoscritte alla lingua persiana e al contesto nazionale. Tra le priorità future figurano quindi la traduzione sistematica delle opere, il loro inserimento in enciclopedie e banche dati accademiche internazionali e l’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale per accelerare la diffusione globale delle scienze coraniche.
A cura di Mostafa Milani Amin

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