Wednesday 21 January 2026 - 17:01
La nazione iraniana è pronta a difendere il Leader della Rivoluzione fino al sacrificio della vita

L’Hojjatoleslam Ojagh-Nejad, sottolineando il ruolo decisivo della presenza consapevole del popolo nella neutralizzazione delle recenti trame dei nemici, ha dichiarato che il popolo iraniano, seguendo il Leader supremo della Rivoluzione, ha ancora una volta accecato l’occhio della sedizione e ha dimostrato di essere pronto a difendere la Wilaya (Autorità divina) e la Rivoluzione islamica fino all’estremo sacrificio.

Agenzia Hawzah News – L’Hojjatoleslam Seyyed Ali-Akbar Ojagh-Nejad, tutore del Sacro Santuario della Moschea di Jamkaran, ha affermato martedì sera, intervenendo al raduno popolare di fedeltà dell’Umma alla Wilaya e alla cerimonia di rinnovata lealtà al Leader supremo della Rivoluzione islamica, svoltisi nel sacro santuario con la partecipazione calorosa degli amanti e dei fedeli in attesa dell’Imam del Tempo (che Iddio ne affretti la manifestazione), che la nazione dell’Iran islamico, a seguito dei dolorosi eventi verificatisi negli ultimi giorni con il coinvolgimento diretto degli Stati Uniti e del regime sionista, è riuscita, grazie alla sua massiccia presenza sulla scena, a sventare le trame ostili. Incapaci di accettare questa sconfitta, i nemici hanno quindi osato offendere i sacri valori, il popolo e il Leader supremo della Rivoluzione islamica.

Egli ha aggiunto che la vittoria della nazione iraniana è frutto della guida lungimirante e sapiente dell’Ayatollah al-Uzma Imam Khamenei, precisando che essa rappresenta un’ulteriore pagina d’oro nella storia dell’anti-imperialismo del popolo iraniano, realizzatasi grazie all’aiuto divino e al compimento della promessa del Signore circa il trionfo della verità sulla menzogna.

Il tutore del Sacro Santuario della Moschea di Jamkaran ha affermato che il tiranno presidente degli Stati Uniti, dopo aver assistito il 22 Dey alla partecipazione milionaria del popolo iraniano nella condanna dei disordini e aver constatato il fallimento dei propri reiterati tentativi di fomentare la sedizione, ha reagito, come gli arroganti della storia, con diffamazioni, insulti e minacce, manifestando apertamente il proprio rancore per le ripetute sconfitte subite di fronte al Leader supremo della Rivoluzione.

Richiamandosi al compimento della promessa divina sul destino degli arroganti, ha dichiarato: «Il raduno di questa sera nella sacra Moschea di Jamkaran è servito a ribadire il sostegno e la fedeltà al Vicario dell’Imam del Tempo; la nazione iraniana, così come ha spezzato la schiena della sedizione interna, non resterà passiva neppure di fronte ai sediziosi stranieri».

L’Hojjatoleslam Ojagh-Nejad ha ribadito che l’offesa all’inviolabile dignità della Guida Suprema non resterà senza risposta, poiché l’Umma islamica, la nazione iraniana e gli uomini liberi del mondo non lasceranno impunito chi offende la Wilaya, considerandolo un criminale da perseguire.

Ha quindi sottolineato: «Oggi il Leader supremo della Rivoluzione islamica, in rappresentanza dell’Umma islamica, si erge contro l’ingiustizia dei tiranni e difende con coraggio la dignità della religione, la forza dell’Iran islamico e l’integrità territoriale del Paese; anche noi difenderemo la Wilaya e la Rivoluzione islamica fino all’ultima goccia di sangue».

Il tutore della sacra Moschea di Jamkaran ha infine evidenziato che il Leader supremo della Rivoluzione costituisce la linea rossa del mondo islamico e che qualsiasi aggressione alla sua inviolabile dignità provocherà una reazione compatta dell’Umma islamica; i nemici devono pertanto attendersi severe conseguenze.

In conclusione, l’Hojjatoleslam Ojagh-Nejad, ringraziando per la presenza epica del popolo nella marcia del giorno divino del 22 Dey, ha espresso la propria riconoscenza alle forze di sicurezza, militari e basiji, nonché ai responsabili e ai vertici dei tre poteri dello Stato, auspicando un’azione jihadica, competente e responsabile per affrontare i problemi economici e migliorare le condizioni di vita delle diverse fasce della popolazione.

A cura di Mostafa Milani Amin

Tags

Your Comment

You are replying to: .
captcha